Pensiero di domenica 15 marzo 2026
Legame con il Cielo - se lo si spezza, si smette di essere alimentati da forze nuove
Chi spezza il legame con il mondo divino può ancora, per un certo tempo, credersi ricco e appagato. Se è dotato di intelligenza, di una volontà forte e di vitalità, se sa cavarsela, se è intraprendente e sa imporsi, può dare l'impressione di non aver perso nessuna delle sue facoltà. Ma a poco a poco, non essendo più alimentato dalle correnti che vengono dall'alto, qualcosa in lui comincia a marcire, in lui s’insediano delle entità indesiderabili che, come i tarli che rodono il legno, roderanno il suo cuore e il suo intelletto. Quando la luce non c'è più, l'uomo smette di essere alimentato da una corrente di forze nuove. Gli ignoranti si fermano a stati passeggeri e ne traggono le seguenti conclusioni: «Vedete, è inutile credere nel Signore ed essere legati a Lui: conosco un tale che è ateo e che riporta grandi successi». Sì, ma occorre vedere più lontano e sapere come lavorano le leggi: dopo qualche anno, in un modo o nell'altro, psichicamente, quel tale molto spesso avrà un crollo.*