Pensiero di sabato 28 febbraio 2026
Auspici - ovunque andiate, pronunciate i migliori auspici per il mondo intero
Dovunque si va e su tutti gli oggetti che si toccano, si lasciano delle tracce, delle impronte benefiche o malefiche. Ci sono persone delle quali si dice che, ovunque vanno e posano il piede, l'erba non ricresce più! L'immagine è ovviamente simbolica, ma non è esagerata. E altri esseri, invece, che sono abitati dall'amore e dalla bontà, lasciano ovunque al loro passaggio impronte così benefiche che quelli che vengono dopo di loro si sentono illuminati, riscaldati e vivificati. Perciò, anche voi, dovunque andate, pensate a pronunciare gli auspici migliori: «Tutti coloro che verranno qui siano raggiunti dalla luce! Dato che sono tutti figli di Dio, lavorino per la pace e la fratellanza!». Voi direte che nessuno vi ha mai parlato di una tale pratica. Ma perché è necessario che qualcuno ve ne parli? È forse necessario suggerirvi di desiderare le cose migliori per gli esseri che vi sono cari? No, lo fate spontaneamente, poiché i vostri sentimenti vi spingono a farlo. Allora perché non pensare spontaneamente a formulare i migliori auspici anche per il mondo intero?*