Pensiero di giovedi 9 aprile 2026
Bene e male - per distinguerli, mettersi nei panni della persona alla quale ci si rivolge
Alcuni sostengono che le nozioni di bene e di male sono così complesse che risulta loro impossibile sapere che cosa nella vita è buono o cattivo, giusto o ingiusto. E invece possono saperlo in modo assoluto, matematico: non devono fare altro che mettersi nei panni della persona alla quale vogliono dire o fare determinate cose. Ad esempio, vogliono deridere qualcuno o picchiarlo? Ebbene, comincino col deridere se stessi e col prendersi a botte: scopriranno che non è un bene. Dunque, non è un bene nemmeno per l'altra persona. E come fanno a sapere, ricevendo quei colpi, che non è un bene? Mio Dio, quanta luce e quanta scienza manifestano all'improvviso! Ma certo, prendete uno di quelli che dichiarano di non sapere dov’è il bene e dov’è il male, danneggiatelo un po’, offendetelo, insultatelo, truffatelo o dategli qualche schiaffo: a quel punto vedrete se non mostrerà di conoscere tutte le leggi, tutti i codici e tutta la giurisprudenza! Ma la cosa strana è che quando costui fa qualcosa agli altri, non sa più se è bene o se è male. È davvero sorprendente!*