Pensiero di venerdi 30 gennaio 2026

Maestro - nella vita spirituale, egli è il padre e mantiene l'unità

In una famiglia, il padre, simbolicamente, rappresenta la testa, e perciò tutto deve girare intorno a lui. È lui che ha il compito di mantenere la coesione della famiglia. Se i membri della famiglia non sono legati alla testa e non sono in armonia con essa, oppure se la testa se ne va, o ancora, se non è all'altezza del proprio compito, tutto si disgrega e la famiglia va in rovina. Lo stesso vale per un paese: se la testa non svolge correttamente il suo ruolo o se scompare, è il caos. Lo hanno capito anche i briganti, anche gli animali: cercano una testa che li diriga. Allora perché le persone intelligenti non hanno capito che anche nella vita spirituale è necessario, indispensabile, che ci sia una “testa”, ossia un Maestro? Che quel Maestro sia vivo o morto, egli è comunque la testa che mantiene l'unità della loro vita interiore.*

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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